La città poggia su di un terreno eterogeneo. A sud il territorio comunale, indicativamente per i quartieri Risorgimento, Centro e Santa Maria Apparente la città poggia sulla piana alluvionale del fiume Chienti, formatasi nell’olocene. Lungo la zona costiera, i quartieri del Centro, Fontespina e San Gabriele poggiano parzialmente sui depositi della piana costiera, anch’essa formatasi nell’olocene. La zona collinare dove poggia Civitanova Alta è invece interamente costituita da argille azzurre e formazione di fermo (arenarie) formatesi nel pleistocene.

Il territorio comunale si sviluppa per 46,07 km² ed ha conformazione di collina litoranea, con un livello di altitudine compreso fra 3 e 223 m s.l.m. in Contrada San Savino. La tipica conformazione a pettine delle colline marchigiane è riconoscibile dall’opposizione della Valle del Chienti con il gruppo collinare dove poggia Civitanova Alta, che degrada dolcemente verso il mare sulla suggestiva strada del Palazzaccio, con un’altitudine di 100 m s.l.m. e a poche centinaia di metri dal mare Adriatico.

Dal punto di vista orografico il territorio comunale si sviluppa partendo dalla Valle del Chienti a sud e prosegue a nord alternandosi fra fasce collinari e piccole vallate, altalenando man mano fino a raggiungere Civitanova Alta e proseguendo poi verso l’area di Villa Conti, del Palazzaccio, Mori e Alviano. Piccole aree collinari poste ad altitudine di 100-120 m s.l.m. dalle quali si può osservare il vicino mare Adriatico.

Il luogo dove sorge Civitanova rientra nella zona a sismicità medio-alta, è classificata di livello 2 dalla Protezione civile.